FORESTE

Niente riconnette con la natura più del contatto con una vera foresta. Inoltrarsi tra gli alberi vetusti significa iniziare un percorso in un’altra dimensione, ma anche  fare un viaggio dentro sé stessi, nel proprio io profondo per ritrovare il proprio equilibrio.

Gli alberi non parlano, ma, tacendo, sanno dare molte risposte.

Considero una foresta naturale alla stessa stregua di un’opera d’arte irripetibile.

Le piante hanno, nel corso di milioni di anni, reso respirabile e adatta alla vita l’atmosfera  mefitica che avvolgeva in origine il nostro Pianeta.

Le foreste continuano tuttora a dispensare vita e sono tra gli ecosistemi più importanti e complessi della Terra. Il loro mirabile equilibrio ha impiegato secoli, se non millenni per realizzarsi.

Esse ci donano ossigeno, assorbono dall’atmosfera anidride carbonica e inquinanti pericolosi come ozono, ossidi di nitrogeno e biossidi di zolfo. Mantengono temperature e umidità ottimali, anche in città, sono scrigni di biodiversità e ci proteggono da eventi climatici estremi come alluvioni e dissesto idrogeologico.

Le nostre civiltà sono nate nelle foreste, che custodiscono la nostra memoria collettiva. Senza di loro l’umanità non può avere certezza di un futuro.